; F. Gabotto, Asti e la politica sabauda in Italia ai tempi di Guglielmo Ventura,Pinerolo 1903, pp. All structured data from the file and property namespaces is available under the. Le relazioni di parentela con le corti di Parigi e di Londra imbarazzarono assai A. quando scoppiò una nuova guerra tra Filippo IV ed Edoardo I. Amedeo, secondo Samuel Guichenon, era il figlio maschio secondogenito di Tommaso II, signore del Piemonte, Conte di Savoia, d'Aosta e di Moriana, Conte di Fiandra e di Hainaut e della sua seconda moglie, Beatrice Fieschi[1], che era la terza figlia femmina di Teodoro Fieschi, conte di Lavagna[2], e della di lui consorte Simona de Volta di Capo Corso[3].Tommaso II di Savoia, secondo lo storico francese, Samuel Guichenon, nel suo Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, era il figlio maschio terzogenito di Tommaso I, Conte di Savoia, d'Aosta e di Moriana, e della moglie, Margherita o forse Beatrice[4], che secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium era figlia del Conte di Ginevra, Guglielmo I e della signora di Faucigny, Beatrice[5]. amedeo d’oro) di Vittorio Amedeo I, duca di Savoia, del valore di dieci scudi d’oro, emessa nel 1633 dalla zecca di Torino. In questi anni A. fu alla corte di Francia a visitare la cugina Margherita, vedova di Luigi IX e poi alla conte di Inghilterra a visitare l'altra cugina Alienor, consorte di Enrico II. 450 ss. AMEDEO V il Grande, conte di Savoia. - Figlia (1306 circa -1360 circa) di Amedeo V, sposò nel 1326 Andronico III, mutando in Anna il suo nome di Giovanna, e abbracciando la confessione ortodossa. Thome fratris mei) e la sorella Eleonora (Alienore filie predicti comitis Thome) nel suo testamento come destinatari di un lascito[15]. Suo zio, Filippo I, benemerito della Chiesa cattolica, si spense il 15 o il 16 agosto 1285 nel castello di Rossillon nel Bugey, tra Lione e Ginevra; Il necrologio delle Maurienne Chartes, Obituaire du Chapitre de Saint-Jean-de-Maurienne riporta la morte di Filippo (dni Philippi quondam comitis Sabaudie) il 16 agosto (XVI Kal Sep.)[25]; Amedeo gli succedette come Amedeo V[26] e i dissidi tra Amedeo ed il fratello, Luigi continuarono, finché nel gennaio 1286, i due fratelli giunsero ad un accordo: in cambio dell'omaggio feudale, Luigi riceveva dal fratello l'intero Vaud, con il titolo di Barone, il paese di Bugey e una pensione annua di 400 lire[27]; mentre al nipote, Filippo, figlio del suo defunto fratello, Tommaso, furono concessi i territori di Pinerolo e Torino[28] (Filippo ne entrò realmente in possesso della Signoria del Piemonte, al raggiungimento della maggior età, nel 1295[29], dopo un arbitrato del 1294[30]); lo storico francese, Victor Flour de Saint-Genis, nel suo Histoire de Savoie riporta che l'arbitrato fu concluso a Lione e regolò la spartizione delle eredità dei loro genitori e degli zii, Pietro II e Filippo I[31].Aveva diviso i domini sabaudi tenendo per sé la Savoia e le valli di Susa e di Aosta. 465, Mémoires et documents publiés par la Société savoisienne, pag 329, Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pagg 316 e 317, Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 317, Histoire de la Maison de Savoie, Volume 1, pag 277, Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, pag 350, Allobrogibus libri novem, pagg. Nella guerra contro i signori di Grenoble, che accampavano diritti sulla Savoia, fu appoggiato da Filippo il Bello di Francia, che a sua volta assistette nelle guerre ... Figlio secondogenito di Tommaso II, conte di Savoia, e di Beatrice Fieschi, dopo la morte del padre (1259) visse coi fratelli, il maggiore Tommaso III ed il cadetto Ludovico, sotto la direzione degli zii Pietro II e Filippo I, che tennero successivamente il governo della contea. Per quanto riguardava Filippo figlio del fratello Tommaso, il nuovo conte ottenne dalla cognata Guia di Borgogna la luogotenenza nei domini di Piemonte durante la minorità, con pieni poteri e senza limitazioni di tempo. - Figlio (m. 1237) del conte Tommaso I. Ebbe in appannaggio lo Sciablese e il Basso Vallese; fu in continua lotta col vescovo di Sion. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 3 set 2020 alle 08:52. 103 ss. Nel 1287 Amedeo, col trattato di Annemasse, firmò la pace col conte di Ginevra, Amedeo II[32].Mentre i rapporti con l'altro vicino il Delfinato furono piuttosto turbolenti; i vari scontri coi conti tra Amedeo e Umberto I del Viennois son citati nel De Allobrogibus libri novem[33].Col successore, Giovanni II del Viennois i rapporti furono migliori e nel 1307 fu siglato un accordo[34]. Leave a message for others who see this profile. Nella guerra contro i signori di Grenoble, che accampavano diritti sulla Savoia, fu appoggiato da Filippo il Bello di Francia, che a sua volta assistette nelle guerre ... Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 2 (1960). Nel 1292 il re di Francia riuscì a stabilire la sua salvaguardia sulla città; nel 1310 la occupò facendo prigioniero l'arcivescovo, che fu poi costretto a rinunciare a tutti i diritti giurisdizionali su Lione, a favore del re.Una zona dove l'attività politica di A. poté svilupparsi fuori di ogni impedimento francese fu la zona pedemontana, dove egli aveva come collaboratore e come pedina avanzata il nipote Filippo. Amedeo V di Savoia detto il Conte Grande (Le Bourget-du-Lac, 1253 circa – Avignone, 16 ottobre 1323) fu Conte di Savoia e Conte d'Aosta e Moriana dal 1285 al 1323. In seconde nozze Amedeo V di Savoia sposò, in una data imprecisata, tra il 1297 ed il 1304, come ci conferma la Genealogia Ducum Brabantiæ Ampliata, Maria di Brabante[65] (1280-1340 circa), la figlia femmina secondogenita del duca di Lorena e del Brabante e duca di Limburgo, Giovanni I di Brabante e della moglie, Margherita di Dampierre o di Fiandra[65] (1251-1285), che sia secondo il Iohannis de Thilrode Chronicon che secondo il Iohannis de Thielrode Genealogia Comitum Flandriæ era figlia del Conte di Fiandra e Marchese di Namur, Guido di Dampierre e di Matilde di Bethune[66][67], che secondo gli Annales Blandinienses era figlia ed ereditiera di Roberto VII di Bethune[68], signore di Béthune, Termonde, Richebourg e Warneton, e d'Elisabeth de Morialmez. Nel 1272 sposò a Chillon Sibilla di Bagé erede della Bresse, che già viveva alla corte sabauda presso il tutore Filippo I. Nel 1281 A. con i fratelli Tommaso e Ludovico e con lo zio Filippo regolò le vertenze territoriali con la Chiesa di Torino.Il 30 apr. Vittorio Amedeo II (Savoy) di Savoia is a member of the House of Savoy. 749, pag 321, Peter der Zweite Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, sein Haus und seine Lande, doc. ... Blog; video; Contatti; amedeo v conte di savoia. Il ramo si estinse con Carlo Giovanni Amedeo, sesto Duca di Savoia (1488 – 1496) per lasciare il posto alla cosiddetta Branca della Bressa. Morto il marito (1341), dopo un periodo in cui fu reggente per il figlio Giovanni V con l'aiuto del grandomestico ... detto il Conte Verde Amedèo VI conte di Savoia. Explore genealogy for Vittorio Amedeo II (Savoy) di Savoia born bef. Suo padre, Tommaso, conte di Savoia assieme al nipote, Bonifacio, morì nel 1259[9][10]; secondo Matteo di Parigi, Tommaso fu avvelenato (dicitur potionatus)[11]. Nel 1308 A. sposò il figlio primogenito Edoardo a Bianca di Borgogna e in tale circostanza lo dichiarò erede di tutti i suoi domini, sostituendogli in caso di morte il secondogenito Aimone. Amedeo V morì ad Avignone il 16 ottobre 1323, e fu sepolto nella abbazia di Altacomba. Secondo la tradizione al fratello maggiore, ancora in vita, Amedeo, fu riconosciuto il diritto di ereditare la contea da Filippo I, mentre a Luigi, il minore, venne promesso un appannaggio; anche Edoardo I d'Inghilterra, consultato per la successione sabauda, si dichiarò favorevole al giovane Amedeo V, già duca del Chiablese, dal 1283 anche duca d'Aosta[21], e già considerato abile diplomatico. - Figlio secondogenito di Tommaso di Savoia, già conte di Fiandra, signore di Pinerolo e di Torino, e di Beatrice Fieschi, nipote di Innocenzo IV, nacque nel castello del Bourget probabilmente tra il 1252 ed il 1253, essendosi i genitori sposati nel 1251. 1285, il re d'Inghilterra si attenne ai suoi desideri e, poiché nacquero contestazioni, una commissione arbitrale precisò la ripartizione a Lione il 14 genn. Amedèo VI conte di Savoia, detto il Conte Verde.
Morì in Santo Stefano, presso Castropignano (Campobasso), il primo marzo 1383, dopo avere dettato le sue ultime volontà il 27 febbraio. Nel 1263, il conte di Savoia, suo cugino, Bonifacio, fu attaccato alle porte di Torino dalle truppe del comune di Asti, che lo sconfissero e lo fecero prigioniero e dove morì per le ferite riportate[14].Non essendo ancora sposato, Bonifacio non aveva eredi, e la successione sarebbe spettata ai figli maschi del duca Tommaso II, per l'esattezza a suo fratello, il primogenito, Tommaso, che reclamò per sé la contea e la preminenza sulla famiglia; anche le sorelle di Bonifacio avanzarono pretese; ma alla fine, il fratello di suo padre, Tommaso II, il conte di Richmond e di Romont, Pietro, riuscì a farsi riconoscere conte di Savoia[14]. di Francesco Cognasso - A. cercò inutilmente di conservarvi il suo influsso, collocando come arcivescovo il nipote Pietro, figlio del defunto fratello Tommaso. : S. Guichenon, Histoire de Bresse etBugey,I, Lyon 1650, pp. 1323 ad Avignone, dove si era recato a discutere con il papa Giovanni XXII forse progetti di crociate, forse altre questioni. Dopo diversi progetti nuziali con Aloisia figlia di Umberto I Delfino e con Isabella di Gloucester figlia di Edoardo I, nel 1298 il conte sposò Maria di Brabante, figlia di quel duca e sorella di Margherita, contessa di Lussemburgo, dalla quale, però, nacquero solo alcune femmine. Per questa penetrazione nella Valle padana, sperò di avere grande aiuto dal cognato Arrigo VII di Lussemburgo, diventato nel 1308 re dei Romani e disceso in Italia nel 1310. Bibl. beato amedèo locuz. Nel 1268, suo zio, il conte di Savoia, Pietro II, fece un ultimo testamento dove chiedeva di essere sepolto ad Altacomba e designava suo successore nella contea il fratello Filippo e inoltre specificava i diversi lasciti per tutti gli altri parenti, come da documento nº 749 del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien [16], aggiungendo anche un codicillo, riportato nelle Mémoires et documents publiés par la Société d'histoire et d'archéologie de Genève - tome 7, ove specificava che i suoi eredi erano il fratello Filippo e la figlia Beatrice[17]. Ma le lotte più aspre furono quelle sostenute contro i Delfini di Grenoble: le provocarono vecchie e difficili contestazioni di confini, le aggravarono le pretese di Umberto I Delfino (della dinastia di La Tour du Pin), il quale, avendo sposato Anna, figlia di Guigo Delfino e di Beatrice di Savoia, pretendeva la contea di Savoia, come erede di Pietro II, padre di Beatrice. Figlio cadetto (Aiguebelle, Chambéry, 1207 - Roussillon, Bugey, 1285) di Tommaso I e avviato alla carriera ecclesiastica, fu vescovo di Valenza e arcivescovo di Lione (1246). V, pag 741, #ES Foundation for Medieval Genealogy: COMTES de SAVOIE et de MAURIENNE 1060-1417 - THOMAS de Savoie, Histoire de la Maison de Savoie, Volume 1, Pagg 213 -222, Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. Così nel 1298 si adoprò per una tregua tra i due re; poi fu a Roma presso Bonifacio VIII che si era fatto arbitro di pace; ripetutamente trattò poi negli anni seguenti per accordi di pace tra Edoardo e Filippo, poi tra Filippo ed il conte di Fiandra. Il conte di Savoia lo assistette e lo accolse durante i tre anni passati in Italia: in segno di riconoscenza, l'imperatore lo creò suo vicario generale in Lombardia, gli concesse la dignità di principe dell'Impero, gli confermò tutti i privilegi e diritti concessigli dai precedenti imperatori e gli diede l'investitura della città di Asti, che era però ancora da conquistare.La scomparsa improvvisa di Arrigo VII nel 1313, la successiva anarchia manifestatasi in Germania per la doppia elezione imperiale, furono di grande danno per la politica di A., specie quando incominciarono a manifestarsi le velleità espansioniste della monarchia francese in Lombardia, attorno al 1319-20. © 2008 - 2020 INTERESTING.COM, INC. Amedeo di Savoia Aosta e Claudia d'Orléans con Umberto II di Savoia.jpg 2,742 × 2,620; 384 KB Amedeo di Savoia Aosta e Vittorio Emanuele di Savoia.jpg 1,937 × 2,925; 388 KB Amedeo di Savoia-Aosta (nato nel 1943).jpg 4,341 × 7,642; 8.24 MB 749, pagg 431 - 436, Mémoires et documents publiés par la Société d'histoire et d'archéologie de Genève - tome XXXVI, doc. Le sollecitazioni ad aderire al conflitto gli vennero da ambo le parti. Nel 1295, Amedeo, fece abbellire il Castello di Chambéry, che aveva acquistato 10 anni prima ed era diventato la sua residenza principale; tra gli artisti che vi lavorarono vi fu anche un allievo di Giotto[35]. Victor Amadeus II was born before 1666. Amedeo, poi fu nel regno d'Inghilterra, nel 1309, all'incoronazione del cugino, Edoardo II[39].In quello stesso anno ratificò, col conte di Ginevra il trattato di pace di Annemasse con un nuovo trattato a Saint-Georges-d'Espéranche[40]; concluse inoltre un nuovo trattato col delfinato, che portò al matrimonio di sua figlia, Maria di Savoia con Ugo de La Tour du Pin († 1329), barone di Faucigny, figlio di Umberto I del Viennois e fratello del delfino, Giovanni II[41]. 360 ss. Tuttavia lentamente A. maturò il convincimento che la monarchia francese stesse rafforzandosi e che fosse pericoloso rimanere legato alla monarchia inglese. Pur interrotta da paci, tregue, arbitrati di principi, re, papi, la lotta continuò senza che si potesse trovare modo di regolare tutti i conflitti territoriali aggravati dalle vertenze per i continui addentellati di dominio e dominio. ... Anna di Savoia imperatrice d'Oriente. ; C. A. de Gerbaix-Sonnaz, Studi storici sul contado di Savoia e marchesato in Italia,III, 1, Torino 1893, pp. Fondò l'ospedale di Villeneuve (1236). A tale scopo si trincerò dietro i doveri di una sistematica azione pacificatrice. Is this your ancestor? Tommaso III morì nel ... amedèo s. m. – Moneta (propr. Nell'autunno del 1310, Amedeo assieme ai nipoti, il Signore del Piemonte e Principe di Acaia, Filippo I di Savoia-Acaia e il Barone di Vaud, Luigi II, accolse molto calorosamente Arrigo VII, che si recava a Roma per essere incoronato imperatore ed assieme ai nipoti lo seguì in Italia[42]; anche il delfino Giovanni II fece parte della corte di Arrigo VII[43]. Aiutò Ludovico di Vaud nella lotta contro piccole signorie locali (1291) e contro Friburgo (1293); delineatosi il contrasto con gli Asburgo, non esitò a occupare Morat e ad accettare la signoria di Berna (1291). Amedeo, il 5 luglio 1272, aveva sposato a Lione, Sibilla de Baugé, che, secondo Samuel Guichenon, era signora di Baugé e della Bresse[53], figlia unica, nata postuma, di Guido II, ultimo signore di Baugé e della Bresse[53][54], mentre per quanto riguarda la madre, tra gli storici non vi è concordanza, ma fu Dauphine di Saint-Bonnet e non Beatrice del Monferrato, figlia di Guglielmo VI del Monferrato[53]; a conferma che la madre di Sibilla fu Dauphine viene confermato dal documento nº 595 del Titres de la maison ducale de Bourbon, inerente una donazione alla figlia, in cui Dauphine (Dauphine dame de Saint-Bonnet) si cita come la madre di Sibilla moglie di Amedeo di Savoia (mariage de sa fille Sibille avec Amedée de Savoie)[55] e dal documento nº 607 sempre del Titres de la maison ducale de Bourbon, inerente alla conferma della su citata donazione di Dauphine (Dauphine dame de Saint-Bonnet le Château, femme de Pierre de la Roue chevalier) alla figlia Sibilla (Sibille femme d´Amedée de Savoie)[56]. Fu più volte paciere fra le due potenze; ma dopo il 1302, il suo consenso alla politica francese si accentua, con la partecipazione alle campagne di Fiandra, col matrimonio tra suo figlio Edoardo e una principessa francese e con l'infeudazione, fattagli da Filippo V nel 1315, della contea di Maulevrier (Normandia). Circondata da belle montagne (Chartreuse e Baujes), è centro di turismo. CONTENT MAY BE COPYRIGHTED BY WIKITREE COMMUNITY MEMBERS. Nel 1270 Amedeo si recò in Gran Bretagna assieme ai suoi fratelli Tommaso e Luigi presso re Enrico III d'Inghilterra (la regina d'Inghilterra era la loro cugina Eleonora di Provenza, figlia della sorella del loro padre, Beatrice), nella speranza di riottenere i feudi inglesi un tempo appartenuti al loro zio Pietro II[20]. "Mémoire historique sur Louis II de Savoire, sire de Vaud, sénateur de Rome (1310–1312), de 1275 à 1349". Con il fratello maggiore Tommaso fu nel 1256portato ... amedèo s. m. – Moneta (propr. Anche Samuel Guichenon riporta il viaggio di Arrigo VII in Italia ed i suoi rapporti con Amedeo[44].In quel periodo Amedeo V, oltre che essere riconfermato in tutti i suoi feudi e nel titolo di Marchese d'Italia ottenne l'ambito titolo di Vicario Imperiale per il nord Italia da Enrico VII di Lussemburgo[45]. Tuttavia non trascurò i legami feudali con l'Impero. Solo nel 1265, al più tardi, alla pace tra i conti di Savoia e Asti fu riconsegnato alla madre: nel 1259 gli era morto ilpadre. - Figlio secondogenito di Tommaso II, conte di Savoia, e di Beatrice Fieschi, dopo la morte del padre (1259) visse coi fratelli, il maggiore Tommaso III ed il cadetto Ludovico, sotto la direzione degli zii Pietro II e Filippo I, che tennero successivamente il governo della contea. Con il fratello maggiore Tommaso fu nel 1256portato ad Asti quale ostaggio garante del padre, che così fu liberato dalla prigionia in cui era caduto a Montebruno. V, Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus V, Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXV, Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, Mémoires et documents publiés par la Société d'histoire et d'archéologie de Genève - tome 9, Preuves de l'Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, justifiée par titres, ..par Guichenon, Samuel, Histoire de Dauphiné et des princes qui ont porté le nom de dauphins, Histoire de Savoie, d'après les documents originaux,... par Victor... Flour de Saint-Genis. Era la nascita dei due nuovi rami della dinastia, quello di Piemonte e quello di Vaud, che comunque non godettero mai di una vera indipendenza e rimasero sempre vassalli del ramo principale. Ereditò la contea nel 1285 dal padre Tommaso II (1199-1259). Fu re di Spagna dal 2 gennaio 1871 all'11 febbraio 1873 e primo duca d'Aosta, capostipite del ramo Savoia-Aosta. Amedeo dalle nozze con Sibilla ebbe due figli e due figlie; da quelle con Maria di Brabante tre figlie. Mentre il loro zio era morente, Luigi non si accontentò di ricevere un porzione minima dei domini sabaudi e, assieme ad altri feudatari cominciò la lotta con suo fratello Amedeo, per ottenere di più[24]. Dal 17 novembre su Netflix, Un libro sulla Madonna del Rosario "in perpetuum" patrona di Terlizzi, presentato il 27 settembre 2019, Rosa Donato, patriota e eroina messinese del Risorgimento, 1861-2011 : l Savoia artefici dell'Unità d'Italia. Sempre, nel 1307, Amedeo fece testamento, in cui dichiarava suo erede universale nel Contado di Savoja, il figlio, Edoardo (Odorado suo figlio primogenito) e definiva anche i vari lasciti sia ai figli di primo letto che eventuali di secondo letto (nascituri da Maria di Brabant, sua seconda Consorte)[38]. A. non aveva mai abbandonato, però, i buoni rapporti con la corte di Parigi e nel 1316 si rassegnò ad accettare da Filippo V il feudo regio di Maulevrier.A. Il 7 luglio venne siglato un contratto tra lo zio di Amedeo, il conte di Savoia, Filippo I e Sibilla de Baugé, che cedeva alla Savoia il feudo di Bourg, ereditato da uno zio; il contratto è riportato dalla Histoire de Bresse et de Bugey di Samuel Guichenon[57].Amedeo da Sibilla ebbe otto figli[58][59]: Dopo essere rimasto vedovo, Amedeo prese un impegno di matrimonio con Alice, figlia di Umberto I del Viennois, come risulta dal documento degli Archivi di Stato: Matrimonio tra il Conte Amedeo di Savoia e Alisia figlia di Umberto delfino di Vienna[62]; un secondo documento inerente una donazione fatta dalla cugina Beatrice di Faucigny ad Amedeo (DONAZIONE fatta da Beatrice figlia del Conte Pietro di Savoja Sig.e di Faussign al Conte Amedeo di Savoja suo Cugino), conferma l'impegno di matrimonio[63].Il matrimonio non venne celebrato.Anche Jean Frézet cita questo impegno di matrimonio in un trattato di pace tra i due stati[64]. 752, pagg. Files are available under licenses specified on their description page. - Valente comandante ed abile uomo di stato, di grande autorevolezza e dalla politica ardita ed energica, la sua fedeltà alla Francia gli consentì di consolidare la propria posizione e ampliare i propri domini.

Sant'agostino A Fumetti, Liturgia 26 Luglio 2020, Santa Rosa De Lima, Sandro Magister Settimo Cielo 2020, Dio è Morto Nomadi Significato, Menù Pantera Rosa Bologna, Ospedale San Giovanni Bosco Torino Orario Visite, Happy Weekend Significato, Battaglia Del Piave Ponte Della Priula,

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