The Basilica church of Santa Chiara faces Via Benedetto Croce, which is the easternmost leg of Via Spaccanapoli. Quando il livello dell'acqua cala, dal lago Omodeo riaffiora la storia, rappresentata anche da una curiosa palazzina che "da testa a piedi", dunque dalla punta del tetto alla sua pavimentazione, riemerge dalle nere acque. Abb. Pensavamo di aver visto ormai tutto nei dintorni del lago Omodeo, e invece no. It is one of the most remarkable signs of roman presence in Sicily. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Venne realizzata tra il 1918 e il 1924 lungo il medio corso del Tirso dando origine al lago Omodeo, dal nome del progettista della diga, l'ingegnere Angelo Omodeo. Questa torri erano dei punti di osservazione che consentivano una buona visione del territorio da controllare. Vi erano inoltre un serbatoio idrico e una torre di osservazione. Dettagli, foto, indicazioni geografiche e voli pindarici. Nel giugno del 1943 la difesa contraerea della diga fu affidata alla 17° Milizia Contraerea (DICAT). Con un salto medio di 40 metri ed una portata di 17 mc/sec per gruppo, si calcolava una potenza complessiva installata di 19,2 MW. Risolto il problema Zuri, i lavori della Società Imprese Idrauliche ed Elettriche sul Tirso vanno avanti fino al 1923, e nell’aprile del 1924 ci fu l’inaugurazione ufficiale della diga con tanto di visita del Re. Intorno a questo nucleo di comando, sparse nel vicino territorio, vi erano delle batterie, anch’esse con casermaggi e servizi, e dotate di piazzole con mitragliatrici. La Diga di Santa Chiara opera di ingegnosa bellezza architettonica ad archi multipli è stata progettata dall'ingegnere Angelo Omodeo, costruita in sei anni tra il 1918 al 1924, fu una centrale idroelettrica. La diga, rettilinea, poggia quasi completamente su un bancone compatto di trachite ed in minima parte su tufo trachitico. All’epoca, e per molto tempo, l’Omodeo era il lago artificiale più grande d’Europa, come tutti i bambini sardi, per decenni, hanno imparato a memoria sui libri di scuola. Contemporaneamente ai lavori sullo sbarramento si procedette alla demolizione e ricostruzione più a monte, con il materiale originario, dell'antico paesino di Zuri, piccolo borgo medievale composto da una ventina di case e da una chiesa romanica in trachite rossa, San Pietro, risalente alla fine del Duecento, anch'essa smantellata e poi scrupolosamente riassemblata. Così la valle venne sommersa e tutto, animali estinti, foresta tropicale, resti di Zuri, sparì per sempre sotto l’acqua. Ebbene sì, alla diga si giocava anche a tennis! Function: _error_handler, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_harry_book.php This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. La diga di Santa Chiara in fase di costruzione avanzata Il progetto presentato dall'Ing. Ci volle quasi un mese per buttare giù le case (i cui resti, in parte, dovrebbero trovarsi ancora là sotto) per poi ricostruirle in una altura vicina, al sicuro, e qualche anno in più per risolvere un altro problema: la chiesetta romanica del 1291. Uno dei luoghi più suggestivi del centro Sardegna immerso nella natura selvaggia, il Lago Omodeo il più importante bacino artificiale dell’Isola, per lungo tempo in passato il più grande d’Europa, è attualmente un’attrazione turistica ricca di storia e fascino paesaggistico. O quasi. Tutto il materiale presente nel sito – testi e immagini – è liberamente utilizzabile, a patto di citare la fonte. Per quanto l’idea di una chiesa sommersa sia sempre suggestiva, si decide di smontarla e rimontarla mattone per mattone, un processo che si chiama anastilosi (qui una foto della chiesa prima e dopo), e oggi potete ammirarla all’entrata del piccolo borgo in tutta la sua integrità. Luogo magico da esplorare: a piedi, in canoa, in kayak, con il battello, in barca a vela, in moutanbike, in motocicletta. Case fantasma e misteri del Lago Omodeo al setaccio di Esplora Sardegna. By clicking “Accept”, you consent to the use of ALL the cookies. Lo scarico di superficie era permesso da due luci, munite di paratoie in calcestruzzo dell'altezza di sette metri, poste tra gli speroni 15, 16 e 17, mentre lo scarico di fondo era garantito da due gallerie a sezione rettangolare di m 7 x 5 dalla portata complessiva di 1600 mc/sec di acqua, realizzate diverso tempo dopo. Il 23 gennaio 1997 venne inaugurata la nuova imponente diga, intitolata alla giudicessa Eleonora d'Arborea, che innalzava di alcuni metri il livello del lago raddoppiandone la capacità. Santa Chiara del Tirso: il villaggio della diga Santa Chiara del Tirso. Verso la fine degli anni '60, durante le periodiche verifiche a cui la struttura veniva sottoposta, venne riscontrata la presenza di importanti lesioni in alcuni punti critici dello sbarramento, in particolare in prossimità dei contrafforti. Function: require_once, Message: Undefined variable: user_membership, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_modal.php Sulla storia della diga e del suo inabissamento esiste un bel documentario di Franco Taviani, “Adiosu diga addio”, da non confondersi con il nostro Adiosu. In mezzo al nulla c'è qualcosa. You also have the option to opt-out of these cookies. Il Comando DICAT fu situato nella zona di Santa Chiara del Tirso. I custodi della diga Santa Chiara facevano 3 turni da 8 ore per coprire l’intera giornata ed effettuare quotidianamente i controlli di sicurezza. Google Maps, Il nostro è un progetto autofinanziato. A differenza delle opere simili, la centrale idroelettrica è incorporata alla diga piuttosto che ubicata in un edificio a sé stante. Alla sua realizzazione contribuirono circa 16000 persone, tra cui moltissime donne che inizialmente sopperirono alla mancanza di mano d'opera maschile, assente a causa della guerra in corso; fra queste anche la sorella del politico Antonio Gramsci che proprio lì morì in seguito ad un incidente sul lavoro. Function: _error_handler, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/page/index.php The following 52 files are in this category, out of 52 total. Conseguentemente, dopo oltre 70 anni di esercizio, la diga di Santa Chiara venne dismessa e ora giace semisommersa nel lago che essa stessa aveva creato. Coerente all'idea di cui era acceso fautore ovvero che l'"utilizzo plurimo dell'acqua" era il passo nodale in quella che lui chiamava "la soluzione tecnica della questione Meridionale", predispose un audace progetto che prevedeva la realizzazione di uno sbarramento in grado di risolvere il problema delle piene del Tirso e della siccità - ed in parte quello annoso della malaria che martoriava la piana di Oristano - integrato ad un grande impianto di produzione di energia elettrica per usi civili ed industriali. Sostienici con una piccola donazione. Line: 208 Attualmente la diga di Santa Chiara è parzialmente sommersa a causa della costruzione di una nuovo invaso a valle che ha innalzato il livello del lago. Ma a emozionarci è stata l’incisione sul muro della raffigurazione di una capra, animale simbolo di Sard. Per saperne di più o per revocare il consenso a uno o tutti i cookie, leggi la cookie policy. La mappa dei luoghi abbandonati inseriti su Sardegna Abbandonata. I primi lavoratori di sesso maschile furono 400 prigionieri austriaci. Google Maps. Sotto l'acqua resteranno una foresta fossile, i resti dell'insediamento prenuragico di Serra Linta, alcune tombe di giganti e domus de janas, tesori che riemergono periodicamente con l'abbassarsi del livello del bacino. Files are available under licenses specified on their description page. Nei dintorni furono predisposti dei punti di difesa e apparati nebbiogeni in grado di creare una cortina nebbiosa a difesa della diga. Line: 192 Write CSS OR LESS and hit save. Comunque nel vicino villaggio di Santa Chiara c’erano sia via Omodeo sia piazza Dolcetta, quindi va bene così. Il lago Omodeo è uno scrigno che sotto l’acqua nasconde vari tesori: tombe di giganti, domus de janas, un insediamento prenuragico, una foresta tropicale fossile con alberi di 20 milioni di anni, ossa di animali estinti, i resti di un paese ricostruito altrove e anche una casa a due piani che appare e scompare a seconda del livello dell’acqua. Nella valle del fiume Tirso si trovano i resti del paese fantasma di Santa Chiara.Il villaggio ospitava i dipendenti della Società Elettrica Sarda, circa 450 persone, occupati nella vicina diga di Santa Chiara. Sembra che questo edificio non voglia abbandonare del tutto la superficie, anche se il suo tempo è passato da un pezzo ed è legato alla storia della vecchia diga di Santa Chiara. Erano presenti otto edifici per casermaggi e servizi, idonei a ospitare ottanta uomini. Scoperta archeologica a San Sperate: riaffiora una antica città? Dettagli, foto, indicazioni geografiche e voli pindarici. Era una bella villa a due piani circondata da un giardino con un laghetto, un frutteto, delle palme e un banano. Gli studi di stabilità della diga che ne conseguirono imposero all'ente gestore di ridurre la capacità dell'invaso che venne quindi limitato a 162 milioni di metri cubi, con una perdita secca di oltre il 50% della sua capacità utile iniziale, accusando a quel punto un deficit di 23 milioni di metri cubi rispetto al fabbisogno irriguo medio del momento. Durante il secondo conflitto mondiale le Autorità militari italiane predisposero la difesa della diga da possibili attacchi aerei alleati in quanto la sua distruzione avrebbe significato l’interruzione della energia elettrica e danni a tutto il Campidano di Oristano. Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. Pagina non adatta a un pubblico di adulti. E, sempre in zona, esiste anche un altro edificio. Attualmente la diga di Santa Chiara è parzialmente sommersa a causa della costruzione di una nuovo invaso a valle che ha innalzato il … Facciamo i nomi perché possiamo mostrare anche i volti della famiglia Tilocca (grazie al figlio di Antonia, Ivan, che ringraziamo) in queste bellissime fotografie che documentano la vita alla diga in quel periodo e anche i danni provocati dai siluri che colpirono la diga nel 1941 (su tre due andarono a segno, uno si fermò per un guasto all’elica) e dalle bombe del 1943. La Diga di Santa Chiara opera di ingegnosa bellezza architettonica ad archi multipli è stata progettata dall'ingegnere Angelo Omodeo, costruita in sei anni tra il 1918 al 1924, fu una centrale idroelettrica. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. La diga di Santa Chiara venne costruita, per conto della Società elettrica sarda, dalla ditta Imprese idrauliche ed elettriche del Tirso. Questa circostanza impose l'immediata ricerca di nuove soluzioni che fronteggiassero la crescente richiesta idrica proveniente sia dal settore agricolo che da quello industriale, soprattutto in previsione della realizzazione del polo di Ottana, inserito nel piano di industrializzazione della Sardegna centrale in via di approvazione dal consiglio regionale. L'opera, per quel tempo considerata ciclopica, originò il bacino più grande d'Europa e con i suoi 70 … Ogni tanto, quando il livello dell’acqua cala, viene fuori il passato: la foresta pietrificata, qualche nuraghe, pali della luce e anche quella che viene chiamata la casa del capocentrale o da alcuni “casa del custode”. La torre era costruita in mattoni di laterizio e si accedeva alla sua sommità per mezzo di una scala elicoidale in legno. Function: _error_handler, Message: Invalid argument supplied for foreach(), File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_modal.php La progettazione è affidata all’ingegnere Angelo Omodeo, colui che darà il nome al lago, e la costruzione all’ing. From Wikimedia Commons, the free media repository, diga di Santa Chiara (it); Diga di Santa Chiara (en) sbarramento artificiale della Sardegna (it); سد في أولا تيرسو، إيطاليا (ar); Talsperre in Italien (de); dam in Ula Tirso, Italië (nl), Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (01).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (02).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (03).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (04).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (05).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (06).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (07).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (08).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (09).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (10).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (11).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (12).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (13).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (14).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (15).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (16).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (17).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (18).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (19).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (20).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (21).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (22).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (23).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (24).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (25).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (26).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (27).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (28).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (29).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (30).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (31).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (32).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (33).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (34).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (35).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (36).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (37).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (38).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (39).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (40).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (41).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (42).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (43).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (44).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (45).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (46).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (47).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (48).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (49).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (50).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (51).JPG, Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (52).JPG, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?title=Category:Diga_di_Santa_Chiara_(Ula_Tirso)&oldid=319622528, Creative Commons Attribution-ShareAlike License. Ti piace Sardegna Abbandonata? Giulio Dolcetta. Function: view, Angelo Omodeo. La diga di Santa Chiara, inaugurata nel 1924, fu realizzata per regolamentare le piene del fiume Tirso, produrre energia elettrica e irrigare la pianura del campidano. but it is so much more and a must see if you ever come to Sicily. Sardegna Abbandonata. La mappa dei luoghi abbandonati inseriti su Sardegna Abbandonata. Dove si trova: sulla strada per andare a Santa Chiara del Tirso, sulla sinistra. In quest’ultimo centro venne installata sulla centrale torre di Mariano IV una sirena di allarme. This page shows the elevation/altitude information of Strada Provinciale Timmari - Santa Chiara, 34, Matera MT, Italy, including elevation map, topographic map, narometric pressure, longitude and latitude. L'incarico di studiare adeguate soluzioni per regolamentare il flusso delle acque del fiume venne affidato il 4 novembre 1911 all'ingegnere Angelo Omodeo, al momento tra i massimi esperti internazionali nel campo dell'idrologia applicata, citato da Filippo Turati nel famoso discorso parlamentare del 1920 Rifare l'Italia. L’edificio era costituito da due appartamenti perfettamente simmetrici: al piano terra la cucina con camino, un salone, un piccolo soggiorno e uno stanzino dov’era posizionato il telefono (collegato con la centrale del Tirso); al secondo piano quattro camere da letto e il bagno, e sopra un sottotetto. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. Venne realizzata tra il 1918 e il 1924 lungo il medio corso del Tirso dando origine al lago Omodeo, dal nome del progettista della diga, l'ingegnere Angelo Omodeo. Function: view, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/controllers/Main.php Diga di Santa Chiara , Ula Tirso https://www.instagram.com/sarah.88.f/ Semaforo di Punta Falcone, Santa Teresa Gallura. Quindi, per evitare che Zuri diventasse la piccola Atlantide dell’Omodeo, ancora prima dell’inizio dei lavori ufficiali si procedette alla demolizione dell’abitato. Write CSS OR LESS and hit save. In mezzo al nulla c'è qualcosa. Ula Tirso - Diga di Santa Chiara (01).JPG 5,184 × 3,456; 8.2 MB Media in category "Diga di Santa Chiara (Ula Tirso)" The following 52 files are in this category, out of 52 total. Se le sirene avessero suonato in un altro orario avrebbe significato che era successo qualcosa alla diga e che i paesi vicini al Tirso andavano immediatamente evacuati. Noi forse avremmo preferito Lago Dolcetta, ma non facciamo polemiche. Santa Chiara is a religious complex in Naples, Italy, that includes the Church of Santa Chiara, a monastery, tombs and an archeological museum. Dove si trova: lago Omodeo, non lontano da lì c’è anche il villaggio di Santa Chiara, dove vivevano i dipendenti della Società Elettrica Sarda. Vita, progetti, opere per la modernizzazione. E’ anche per questo che ogni mattina alle 10 in tutte le zone a rischio (praticamente tutto l’Oristanese) suonavano le sirene usate in precedenza solo durante la Seconda Guerra Mondiale: era un test che aveva il significato di “è tutto OK”. Che comincia circa un secolo fa. CTRL + SPACE for auto-complete. Nel 1917 iniziano i lavori che porteranno alla realizzazione di quello che per decenni sarà considerato il più grande lago artificiale d’Europa. Tutto il materiale presente nel sito – testi e immagini – è liberamente utilizzabile, a patto di citare la fonte. Sul fronte opposto rispetto alla casa del capocentrale, più in alto e quindi non scomparsa sotto l’acqua, si trova un altro edificio, oggi decisamente vandalizzato, che in passato ospitava i carabinieri di Ulà Tirso e successivamente i custodi della diga. All structured data from the file and property namespaces is available under the. La diga di Santa Chiara, inaugurata nel 1924, fu realizzata per regolamentare le piene del fiume Tirso, produrre energia elettrica e irrigare la pianura del campidano. Function: view, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/index.php A valle della diga venne costruita la centrale idroelettrica, e grazie ad essa Ulà Tirso fu il primo paese della Sardegna ad avere l’energia elettrica. La realizzazione della diga di Santa Chiara nasce nel segno del processo di riassetto agrario del Campidano di Oristano, fertilissima pianura — già dai tempi dei Fenici e dei Romani coltivata in modo intensivo a grano e vigna — ma afflitta sia dalla siccità estiva che da disastrose piene del Tirso che spesso compromettevano l'esito dei raccolti. This tool allows you to look up elevation data by searching address or clicking on a live google map. Ma prima di iniziare i lavori, c’era un problema da risolvere: Zuri, un piccolo borgo di circa venti case che si trovava a 88 metri sul livello del mare, mentre l’acqua del lago sarebbe arrivata a 105 metri. Dopo l’incidente del Vajont del 1963 le misure dei sicurezza nelle dighe aumentarono. Line: 24 - Basilica e campanile della basilica di Santa Chiara . In realtà in questa casa erano ospitati il capocentrale, il vicecapo e le loro famiglie. Sostienici con una piccola donazione. Diga di Santa Chiara | Ulà Tirso | lago Omodeo | Sardegna | paesaggi al volo | estate 2020 Si trova proprio sotto la vecchia diga, di fronte al ponte che la sovrasta. Sardegna Abbandonata. Line: 479 Ma arrivò per la vecchia diga il momento di andare in pensione: nel 1997 venne inaugurata la nuova diga, più alta e dal bacino più capiente, che comportò un innalzamento del livello dell’acqua. Semaforo di Punta Falcone, Santa Teresa Gallura. Venne colpito solo il ponte stradale causando l’interruzione della circolazione che venne ripristinata il mese successivo. These cookies do not store any personal information. File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_modal.php We use cookies on our website to give you the most relevant experience by remembering your preferences and repeat visits. Per escursioni e per gli sport acquatici contattare il circolo nautico di Sorradile all indirizzo: info@circolonauticosorradile.it, Trova il miglior prezzo / See the best prize. Troppa storia, e troppo lunga, per non aver lasciato decine di tracce abbandonate e spesso nascoste. Lo scopo di questa importante opera era quello di produrre energia elettrica e di sfruttare le acque del fiume Tirso per l’irrigazione del Campidano. Fra le tante ipotesi la scelta cadde sulla costruzione di un nuovo sbarramento situato qualche chilometro più a valle della diga di Santa Chiara, in località Cantoniera, che sfruttando lo stesso bacino imbrifero del lago Omodeo era in grado di garantire una raccolta d'acqua di quasi 800 milioni di mc e capace di soddisfare, anche in prospettiva futura, la richiesta idrica. Sbarrò il fiume Tirso. Sulla parete laterale di uno degli edifici è visibile la scritta “Comando Dicat Tirso”. Gli edifici oggi sono semi diroccati mentre la torre è ancora in buono stato di conservazione. E’ anche per questo che ogni mattina alle 10 in tutte le zone a rischio (praticamente tutto l’Oristanese) suonavano le sirene usate in precedenza solo durante la Seconda Guerra Mondiale: era un test che aveva il significato di “è tutto OK”. Alcuni siluri furono intercettati da una rete posta a difesa della sbarramento. Line: 68 Nel maggio del 1943 numerosi attacchi aerei interessarono la zona senza che la diga venisse colpita. Quando il livello dell'acqua cala, dal lago Omodeo riaffiora la storia, rappresentata anche da una curiosa palazzina che "da testa a piedi", dunque dalla punta del tetto alla … Scritte sui muri nei posti abbandonati, messaggi per le future generazioni. L'opera, per quel tempo considerata ciclopica, originò il bacino più grande d'Europa e con i suoi 70 metri di altezza fu per diverso tempo la diga più alta del mondo. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. La diga di Santa Chiara è uno sbarramento artificiale dismesso situato in territorio di Ula Tirso, centro abitato del Barigadu, nella Sardegna centrale. È del tipo ad archi multipli ed è costituita da 17 contrafforti in muratura di pietrame (dello spessore di m 10 alla base e 2,5 in sommità), ad interasse di 15 metri e controventati tra loro da due serie di archi in calcestruzzo; conta un'altezza massima di 70 metri e una lunghezza del coronamento di 260.

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