Segnala questa recensione ad un moderatore. Se fossimo costretti a concordare col pensiero d'ogni scrittore e filosofo che ci ritroviamo a leggere, i disturbi mentali non tarderebbero a bussare alla nostra porta; è dunque legittimo non condividerne tutte le osservazioni, ma questo non dovrebbe impedirci di analizzarli né tantomeno di apprezzarne il valore umanistico. Potrebbe non essere la migliore opera di Hesse (e su questo non discuto), ma credo sia una tappa obbligata per gli amanti dei classici. He continued his studies on his own and got a job as a bookstore clerk in his hometown of Calw. Il romanzo in questione narra dell’avventura spirituale del giovane Siddharta, figlio insoddisfatto di un bramino, che decide di intraprendere una nuova via di conoscenza assieme a Giovinda, suo amico di vita. Non è solo, tuttavia, la componente filosofica a fare di questo romanzo un grande saggio sui valori della vita. Alla schiera dei grandi autori che hanno popolato quegli anni si aggiunge con prepotenza Hermann Hesse, che avevo già avuto modo di apprezzare con "Il lupo della steppa" e che ora m'ha travolto col suo "Siddhartha": opera celeberrima ma a quanto pare anche piuttosto divisiva. L’adattamento tra le due (avviato filosoficamente ed editorialmente da Schopenhauer un secolo prima) si rivela nel tentativo di Hesse -concettualmente- una mediazione tanto godibile quanto caotica. ). Cosa cerca? Sicuramente, vuoi per i contenuti eviscerati, vuoi per la sua predisposizione linguistica, il romanzo in questione sa risultare a tratti di difficile, ma merita davvero uno sforzo di concentrazione. Il fiume, con il suo scorrere, rappresenta simbolicamente la vita e tuttavia è proprio il suo scorrere a sovrapporre il presente al passato, proiettandosi verso il futuro. Il protagonista capirà anche che non vi è dottrina capace di illuminare il suo animo, perché l'illuminazione non si può spiegare né insegnare, è un qualcosa di puramente soggettivo. A winner of the Nobel Prize for Literature in 1946, Herman Hesse was a German-born Swiss writer whose books are characterized by self-inquiry and the search for meaning. Suo figlio, come lui stesso, anni prima, compirà errori, soffrirà nelle sue peregrinazioni nel mondo. Dello stile c’è poco da dire: Hermann Hesse non tradisce. Tutta l'opera si sviluppa sul principio della ruota della reincarnazione. Having been exposed very early in life to the religions of Asia, Hermann was deeply conflicted. [It] attempts to postulate an answer to the riddle of man's confused and contradictory existence in this universe. Siddharta è senz'altro l'opera di Hesse più universalmente nota. Primo successo letterario di Hermann Hesse. This book was elegantly written, and I savored every word. Egli è il grande Samana, il grande pellegrino, che tuttavia non riesce ad abbracciare nessuna dottrina, neanche la dottrina del Buddha, perché essa gli impedirebbe di scendere a fondo nel suo io e di conoscere la vera natura del suo essere, di giungere all’illuminazione. Tutti noi compiamo un viaggio e tutti noi incappiamo, prima o poi, nei vari problemi esistenziali: chi siamo, cosa facciamo e dove andiamo? Non ci sarà protezione, né riparo, né rifugio. Da leggere assolutamente. Hermann Hesse: Siddhartha, 126 sider (Gyldendal) A lui non importa se il velo di Maya esista davvero perchè anche se tutto fosse un'illusione, allora ogni cosa sarebbe simile a lui. Cerca se stesso, cerca la sua strada. Con quest'opera, Hesse sembra affermarsi come grande e vero conoscitore della natura umana. In quel costante fluire di scoperte, di gioie e dolori ai quali la vita deve flessibilmente adeguarsi, nel perseguire un ideale di scoperta che non può mai vedersi realizzato appieno, ma che, proprio per questo, conduce lo spirito dell'uomo oltre le vette dell'infinito. Siddhartha absorbs important teachings from all these people. Questo, tuttavia, a mio parere non inficia minimamente il valore e la bellezza del racconto che, a questo punto posso dirlo, per me è un capolavoro. Siddharta, l'uomo che cerca, che esplora la vita in ogni sua recondita parte per scoprirne il segreto significato e comprendere che vita condurre. Pertanto il suo viaggio parte con una ricerca continua di nuove esperienze e rifiuti delle stesse, farà una serie di incontri con individui che professano di avere qualcosa da insegnare e i cui insegnamenti Siddhartha trova inadeguati, incompleti. Dello stile c’è poco da dire: Hermann Hesse non tradisce. Solo in quel momento realizzerà quanto doveva aver sofferto prima di lui suo padre, nel momento in cui egli aveva deciso di lasciare la casa paterna. I ragazzi si metteranno così in cammino per raggiungere gli Samana, asceti che fanno della meditazione e delle privazioni il loro stile di vita. Rimasto solo, Siddharta prosegue il suo viaggio che lo allontana dal proposito di esaltare il suo spirito, mortificando il suo corpo e giunge dunque a conoscere i piaceri dell’amore tra le braccia dell’etera Kamala. Tuttavia,come è possibile evincere dalle vicende del protagonista, si può essere spinti a tale ricerca solo dopo aver smarrito sé stessi nella materialità e aver perduto io il proprio '' io '' nel mondo degli , è questa la fase detta ''stasi''. A differenza di molti però leggere Siddharta non mi ha cambiato la vita e neanche mi ha offerto un nuovo punto di vista dal quale guardare le cose. Un percorso di conoscenza attraverso il dolore, che lo porterà inizialmente a spogliarsi degli inutili orpelli della vita, per raggiungere quella purezza di spirito che è il fine ultimo del suo viaggio. Dopo numerose peripezie il giovane capisce quindi che la vera consapevolezza non si trova con dottrine e maestri, ma dentro di noi. Nella rinuncia ad ogni dottrina che giunga dall'esterno (perfino quella insegnata dal Buddha, dal “perfetto” in persona) Siddharta riscatta il proprio io, e così, nel preferire “le cose” alle “semplici parole” si perde nel mondo degli "uomini-bambini" (Hesse qui mi pare potente ed autentico). He initially trained to join the church, but was expelled for his rebellious and disruptive behavior. Non comprendo chi lo ha trovato pesante o ripetitivo: pur rispettandone l'opinione quest'ultimo punto mi lascia estremamente dubbioso. IVA IT04121710232. “It took awhile to get past the "holy" mumb jumbo-ness and just allow the story to unfold into the bittersweet tale of "seeking and finding" that it is. Kamala a beautiful courtesan teaches him about physical love and how it forms an important foundation of spirituality. Siddhartha , figlio del Brahmano, sembra avere tutto ciò che si possa desiderare dalla vita,ricchezza, bellezza e potere, ma tutto questo non gli basta, è alla ricerca di qualcosa di più, un qualcosa che non può essere appagato delle cose materiali e neanche dalla religione tradizionale, quel vuoto che vuole colmare è meglio rappresentato da un’illuminazione. I puristi storceranno il naso -ed io con loro- ma mi sembra doveroso precisare come io abbia appreso la storia di Siddharta: l'ho ascoltata. Non è meno importante la tendenza moralistica e didascalica che riguarda più da vicino il rapporto padre-figlio. Chi è Siddharta? Siddharta è senz'altro l'opera di Hesse più universalmente nota. Nell'ombra della casa, sulle rive soleggiate del fiume presso le barche, nell'ombra del bosco di Sal, all'ombra del fico crebbe Siddharta, il bel figlio del Brahmino, il giovane falco, insieme all'amico suo, Govinda, anch'egli figlio di Brahmino. Información del libro . Near despair, Siddhartha comes to a river where he hears a unique sound. Partiamo dallo stile: Hermann Hesse dimostra d'essere un autore camaleontico: lo stile di “Siddhartha” è molto diverso da quello adoperato ne “Il lupo della steppa”, rivestito d’una sacralità che si sposa perfettamente col contesto e i contenuti, eppure la sua mano si percepisce distintamente. Piani temporali che suggeriscono l’idea dell’eternità. Ma una cosa non contiene questa dottrina così limpida, così degna di stima: non contiene il segreto di ciò che il Sublime stesso ha vissuto, egli solo tra le centinaia di migliaia", la ricerca continua nel Samsara dove si fa travolgere dall'arte amatoria di Kamala che però non sfocerà mai in un amore supremo e spirituale, vivrà nel mondo, nel commercio, avrà denaro, si perderà nel gioco d’azzardo, avrà possedimenti ma capirà che tutto questo possedere porta a un’insoddisfacente brama di possedere ancora di più; rifiuterà persino il ruolo di padre protettivo per suo figlio. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. L'ho letto qualche anno fa e l'ho apprezzato tantissimo. Siddharta, protagonista del romanzo, è in un certo senso ognuno di noi. Il sorriso sul suo volto, lo stesso dei santi che ha incontrato, è il termine della sua ricerca. Ma trovare significa: essere libero, restare aperto, non avere scopo. The final chapters of this slim volume trace his metaphysical transformation. Siddhartha è un uomo illuminato, ma è anche un uomo come tutti noi. Questo breve romanzo di ambiente indiano, pubblicato per la prima volta nel 1922, ha avuto infatti in questi ultimi anni una strepitosa fortuna. Siddhartha in the book is the son of a respected Brahmin priest and leaves the comfort and security of his home to seek the meaning of life. Ciò ci conduce ad un concetto molto semplice: la vita può essere cosparsa di dolore ma è il nostro atteggiamento nei confronti di quest'ultimo a essere determinante. E' come se Hesse avesse preso tutti i miei pensieri e li avesse sviscerati, analizzati e archiviati. Questo libro rientra nella categoria di quei testi che è doveroso leggere. Il perché di questo movimento ciclico è da ricercarsi nella natura umana stessa. SIDDHARTA HESSE, HERMANN. Nell'incipit del "Convivio" Dante ebbe scritto che per natura “tutti li uomini desiderano di sapere” e Siddarta, da uomo, dovrà fare i conti con il proprio scopo: il desiderio di conoscenza e di autoaffermazione. È l’esperienza che porta alla conoscenza, è il libero arbitrio la massima facoltà che si concede all’uomo. Partendo dalla vita nel suo villaggio natale, la storia ripercorrerà tutte le tappe e le esperienze che Siddharta farà: misticismo, privazioni, buddhismo, amore, soldi, divertimento, senso di colpa, consapevolezza e infine illuminazione. Ognuno lo interpreterà secondo le proprie esperienze e la propria impostazione mentale. Questa è la vita di Siddhartha, un continuo morire e rinascere. Il mondo sembra reggersi sulle opposizioni: non possiamo sapere cos'è la gioia se non sappiamo cos'è la tristezza, non possiamo conoscere il buio se non conosciamo la luce. This site uses cookies to deliver our services, improve performance, for analytics, and (if not signed in) for advertising. L'esperienza si è rivelata piacevole. In the shade of the house, in the sunshine of the riverbank near the boats, in the shade of the Sal-wood forest, in the shade of the fig tree is where Siddhartha grew up, the handsome son of the Brahman, the young falcon, together with his friend Govinda, son of a Brahman. Mistico fin nel profondo il racconto lo è invece nell’essenza stilistica: lo stile di “Siddharta” è infatti fluido come l’acqua che scorre, e la sapienza espressiva di Hesse non è mai banale ma connota una ricercata semplicità.

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